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Scuola dell’infanzia, elementare e media “GIOVANNI XXIII" |
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Istituto Comprensivo Scuola dell’Infanzia-Primaria-Media CASTEL MORRONE
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2011/2012
PREMESSAOgni anno scolastico, alla base del P.O.F. è prevista la riprogettazione sistematica dell’attività educativa e didattica in base ai nodi critici rilevati con la valutazione dei prodotti precedenti. Esiste nell’Istituto Comprensivo di Castel Morrone la coscienza che ogni occasione di vita scolastica deve trasformarsi in una ricerca mirata a migliorare l’offerta formativa. CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO Castel Morrone è un paese caratterizzato da un ambiente rurale con interessanti fenomeni di tipo carsico, sono presenti, infatti, due sprofondamenti ambedue di circa cento metri, avvenuti centinaia di migliaia di anni fa che sono chiamati rispettivamente "Comola grande" e "Comola Piccola” . Il 1 ottobre 1860, fu teatro di un importante avvenimento storico quando duecentocinquanta garibaldini, guidati da Pilade Bronzetti, impedirono ad una parte dell'esercito borbonico di raggiungere Caserta durante la battaglia del Volturno. Castel Morrone può così fregiarsi dell'appellativo di “Termopili d'Italia”. ORGANIZZAZIONEL’Istituto Comprensivo, costituitosi nel Settembre 1997, è strutturato in: - Scuola dell’Infanzia: articolata in 4 sezioni (prevalentemente omogenee per età) - Scuola primaria: articolata in : 1 biennio (I - II) e 1 triennio ( III - IV – V) - Scuola secondaria I grado: articolata in: 1 Biennio ( I e II media) 3° anno : Orientamento e raccordo con il ciclo successivo ( III media)
ORGANIGRAMMA Dirigente Scolastico Docenti: Scuola dell’ Infanzia n° 10 Sezione primaria n° 15 Sezione media n° 15 Sostegno n° 2 (per la sez. media) Alunni: Scuola d’Infanzia 80 – Scuola Elementare 181 – Scuola Media 117 Personale A.T.A.: DSGA n° 1 Assistenti Amministrativi n° 2 Collaboratori n° 7
FUNZIONIGRAMMA Dirigente Scolastico: Prof. Fusco Antonio Staff di Direzione: 1° collaboratore: Prof. ssa Papa Raffaella
FIGURE STRUMENTALI AL POF Area 1 Coordinamento e gestione del POF Prof.ssa Piragine (Tot.86 ore) - coordinamento, gestione, redazione e aggiornamento del POF; - coordinamento e monitoraggio attività curriculari, aggiuntive ed extracurriculari; - coordinatore utilizzo laboratorio informatico Scuola Primaria; - gestione del sito web WWW.ICCASTELMORRONE.IT - consulenza sull’utilizzo delle TIC nella didattica; - gestione delle infrastrutture tecnologiche e manutenzione sala informatica; - predisposizione e distribuzione di manuali, istruzioni operative, ecc, per l’utilizzo di software e hardware; - valutazione e installazione dei software didattici; - collaborazione e assistenza nella realizzazione di prodotti multimediali (tutoring) - collaborazione visite e viaggi d’istruzione Scuola Primaria. C Comm. Coord: progetti /pof; Comm. Valutazione apprendimenti AREA 2 Valutazione Apprendimenti Prof.ssa Parente (Tot.86 ore) - Rilevazione bisogni formativi alunni; - valutazione apprendimenti alunni; - autovalutazione di istituto; - qualità; - coordinamento progettazione e monitoraggio attività di recupero e potenziamento; - valutazione di sistema; - sostituzione fiduciaria di plesso. Comm. Coord: valutazione apprendimenti – Comm. Qualità - Gruppo di miglioramento, Comm. Pof/progetti AREA 3 A Continuita’ Prof Damiano A. (Tot.43 ore) - Coordinamento e gestione attività di continuità; - inventario sussidi ed ausili didattici; - acquisto sussidi; - collaudo. Comm. Coord: continuità – comm. Orientamento – comm. Valutazione apprendimenti; Comm. Pof/progetti AREA 3 B ORIENTAMENTO Prof.ssa Mastroianni E. (Tot. 43 ore) - monitoraggio precorso scolastico alunni licenziati; - contatti con le famiglie, le agenzie di formazione esterne, le altre istituzioni scolastiche; - in collaborazione con l’area 2, progettazione e organizzazione percorsi di recupero/potenziamento. Comm. Coord: orientamento – comm. Continuità – comm. Valutazione apprendimenti; Comm. Pof/progetti AREA 4 A COORDINAMENTO INVALSI – GLH Prof.ssa De Renzis (Tot 46 ore) - responsabile INVALSI Scuola Primaria e Media; - coordinatrice GLH. C Comm. Orientamento – comm. Valutazione apprendimenti; Comm. Pof/progetti AREA 4 B TECNOLOGIE DIDATTICHE E MULTIMEDIALI LAB 2 Prof. Mastroianni O. (Tot 40 ore) - Coordinatore utilizzo laboratorio Informatico Scuola Media; - qualità; - visite e viaggi d’istruzione Scuola Media C Comm. Qualità FIDUCIARIE DI PLESSO Scuola dell’infanzia: Prof. sse Aragosa A. – Bertone C. (sost) Sezione Primaria: Prof.sse Papa R. – De Renzis (sost) Sezione Media :Prof.sse Mattiucci S.- Parente (sost.)
COORDINATORI DI CLASSE I A Prof.ssa gramegna Silvana I B Prof.ssa Villano Maddalena II A Prof.ssa Solofrano Maria Rosaria II B Prof.ssa Parente Agnese III A Prof.ssa Mastroianni Elena III B Prof.ssa Della Valle Filomena
REFERENTI Pari Opportunità: Prof.ssa Papa R. Invalsi: Prof.ssa De Renzis Lingua Inglese : Prof.sse Matrisciano (Primaria) – Barletta (Media) Lingua Francese: Prof.ssa Riello Legalità: Prof.ssa Parisi Progetti: Prof.ssa Piragine Qualità: Prof.sse Mattiucci – Parente Gruppo GLH: Prof.sse De Renzis – Mattiucci Dipartimenti Disciplinari: Prof.sse Gramegna – Parente
COMMISSIONI Gestione Pof/Progetti: F.S. Area 1 Prof.ssa Piragine - Gruppo di lavoro: tutte le F.S. Gruppo Qualità: F.S. Prof.ssa Parente Gruppo di miglioramento: Prof.ri Mastroianni O. (FS Area 4 B), Piragine (FS Area 1); Dott.ssa Pascarella (DSGA), Sig. re Gallo, Mongillo (ATA); Sig.re Rowland Julie, Sparago Maria (componente genitori) Continuità: F.S. Prof. Damiano A.- Gruppo di lavoro: Prof.sse Bertone, Papa R., Mastroianni E. (FS Area 3 B) Orientamento: F.S. Prof.ssa Mastroianni E. - Gruppo di lavoro: Prof. Damiano A. (FS Area 3 A), De Renzis (FS Area 4 A) Valutazione Apprendimenti: F.S. Prof.ssa Parente - Gruppo di lavoro: tutte le F.S. Elettorale: Prof.sse Rega, Russo, Mastroinanni E. (sost) Formazioni Classi Sez. Infanzia: Tutte le docenti Formazione Classi Prime Sez. Primaria: Coordinatrice Prof.ssa Parisi - Gruppo di lavoro Prof.sse De Renzis, Papa R. e tutte le Docenti della Scuola Infanzia Formazione Classi Prime Sez. Media: Coordinatrice Prof.ssa Gramegna - Gruppo di lavoro Prof.sse Barletta, Di Monaco, Marra, Riello, Solofrano,Villano, Zampella Funzioni Strumentali: Prof.sse Gramegna, Riello, Solofrano Comitato di valutazione: Prof.sse De Renzis – Riello - Docente Sostituto: prof.ssa Ciommiento GLH d’Istituto: Coord. Prof.ssa De Renzis - Ref. Prof.ssa Mattiucci - Ins. di sostegno - Coordinatori delle classi in cui è presente un alunno diversamente abile
PERSONALE AMMINISTRATIVO - N° 1 D.S.G.A. Dott.ssa Pascarella Antonella - n° 2 Assistenti amministrativi - n° 7 collaboratori scolastici Coopera al POF, oltre che con i propri compiti istituzionali, anche mediante: - supporto tecnico all’elaborazione e al monitoraggio dei progetti e delle varie iniziative - presenza pomeridiana per lo svolgimento delle attività didattiche, di laboratorio e di palestra - sorveglianza alunni nelle uscite didattiche per progetti coordinati con l’esterno.
FINALITA’ e OBIETTIVIL’Istituto Comprensivo di Castel Morrone, nel rispetto della normativa vigente e in base alle più recenti Indicazioni Nazionali per il Curricolo intende:
OBIETTIVI DIDATTICII principali obiettivi didattici sono: Acquisizione da parte degli allievi delle abilità linguistiche di base di italiano, inglese, francese Comprensione e utilizzo dei linguaggi specifici delle varie discipline Acquisizione del senso degli avvenimenti e della capacità di orientarsi nel tempo e nello spazio Acquisizione e sviluppo delle capacità logiche con il raggiungimento di competenze specifiche Acquisizione e sviluppo delle capacità operative con il raggiungimento di competenze specifiche OBIETTIVI TRANSDISCIPLINARI
Star bene con se stessi; star bene con gli altri; star bene nel/con il mondo.
Comprendere il significato e l’importanza delle regole; assumere comportamenti appropriati e precise responsabilità in rapporto alle proprie scelte e nei confronti degli altri.
Riconoscere i propri bisogni formativi; sapersi inserire in modo progettuale nella classe per contribuire allo sviluppo del contesto scolastico, sulla base delle proprie idee, attitudini, risorse e competenze.
Interpretare ed analizzare fatti e fenomeni dei contesti vicini e lontani, studiarne le interdipendenze e le conseguenze; individuare possibili linee di azione in relazione alla dignità umana e alla salvaguardia dell’ambiente.
Interagire in gruppi di lavoro riconoscendo e rispettando i vari punti di vista; sviluppare la consapevolezza del proprio e dell’altrui ruolo nel gruppo contribuendo alla realizzazione di eventuali progetti comuni.
Produrre messaggi diversi, più o meno complessi, diversi di genere, con linguaggi disciplinari specifici e vari supporti (cartaceo, informatico, multimediale).
Scegliere e utilizzare le strategie di azione e di studio più efficaci rispetto alla situazione. Riconoscere ed esprimere il proprio punto di vista in modo autonomo e critico. COMPETENZE FINALI CLASSE V SCUOLA PRIMARIALe competenze in uscita dalla scuola primaria, allegate alla copia della scheda di valutazione della classe quinta, sono le seguenti: IMPARARE AD IMPARARE: Guidato, utilizza informazioni e strategie note per svolgere compiti complessi. (L1); Utilizza diverse fonti di informazione, impiegando adeguatamente i tempi ed attuando strategie conosciute per organizzare il proprio apprendimento. (L2); Utilizza diverse fonti di informazione, anche extrascolastiche, gestendo con efficacia i tempi ed applicando strategie personali per organizzare il proprio apprendimento. (L3) PROGETTARE: Guidato, utilizza conoscenze ed abilità per progettare le proprie attività. (L1); Applica strategie di azione ed utilizza le conoscenze per progettare e realizzare le proprie attività di studio. (L2); Definisce strategie di azione ed utilizza le conoscenze per progettare e realizzare attività di studio e di lavoro. (L3) COMUNICARE: Comprende ed utilizza le informazioni principali di semplici messaggi. (L1); Comprende messaggi complessi trasmessi con diversi linguaggi e li riutilizza per rappresentare i vari aspetti della realtà. (L2); Interpreta e seleziona messaggi di genere e complessità diversi; li riutilizza con linguaggi adeguati allo scopo e al destinatario per rappresentare i vari aspetti della realtà. (L3) COLLABORARE E PARTECIPARE: Sollecitato, interagisce con il gruppo in situazioni strutturate, nel rispetto formale delle regole. (L1); Interagisce positivamente con il gruppo, apportando contributi personali, nel rispetto dei diritti di tutti. (L2); Interagisce consapevolmente con il gruppo. Definisce modalità di azione e di organizzazione, favorendo l’apprendimento comune e la realizzazione di attività collettive, nel rispetto dei diritti di tutti (L3) AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE: Guidato, organizza gli strumenti necessari per lo svolgimento del proprio lavoro. Riconosce le proprie emozioni pur non controllandole sempre. (L1); Organizza tempi e strumenti utili allo svolgimento del proprio lavoro inserendoli positivamente nella realtà, riconoscendo e controllando in parte le proprie emozioni. (L2); Conosce e controlla le proprie emozioni, consapevole dei propri limiti e risorse personali, organizza il proprio lavoro e si inserisce in modo costruttivo e critico nella realtà scolastica. (L3) RISOLVERE PROBLEMI: Stabilisce semplici relazioni tra i saperi appresi utilizzando facilitazioni. (L1); Risolve problemi in contesti di apprendimento noti, organizzando il proprio ragionamento e definendo strategie idonee. (L2); Organizza il proprio ragionamento rielaborando le conoscenze, per costruire strategie utili a risolvere problemi in ogni contesto di apprendimento. (L3) INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI: Stabilisce semplici relazioni tra i saperi appresi utilizzando facilitazioni. (L1); Riconosce gli elementi significativi dei diversi linguaggi, al fine di stabilire e relazioni e collegamenti tra le discipline di studio. (L2); Riconosce gli elementi costitutivi dei diversi linguaggi e stabilisce relazioni e collegamenti tra i vari ambiti disciplinari. Utilizza i saperi appresi per spiegarsi la realtà. (L3) ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE: Assume le informazioni basilari dei diversi ambiti disciplinari e, guidato, le riutilizza in situazioni strutturate. (L1); Arricchisce le conoscenze traendo le informazioni da diverse fonti e le riutilizza per risolvere situazioni problematiche in contesti noti. (L2); Utilizza le informazioni da fonti diverse per arricchire le conoscenze, per sviluppare le competenze e formulare opinioni personali nelle varie situazioni di apprendimento. (L3)
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DEI DIPARTIMENTI DISCIPLINARILa sezione media è organizzata in 2 dipartimenti disciplinari: - Scientifico-tecnologico (docenti di Matematica, Scienze, Musica, Tecnologia, Scienze Motorie) - Linguistico-espressivo (docenti di Lingua Italiana, Storia, Geografia, Lingue Straniere, Arte e Immagine, Religione) I dipartimenti disciplinari si riuniscono periodicamente per programmare, coordinare e verificare l’attività didattica, riflettere sulle scelte effettuate e rimodularle in funzione di un progressivo adattamento all’”hic e nunc”. Gli scopi di una programmazione didattica di dipartimento sono così sintetizzati: - pianificare un percorso curriculare comune per classi parallele; - definire le competenze da raggiungere alla fine del percorso scolastico; - concordare le modalità di verifica e i criteri di valutazione; - definire gli strumenti e le strategie di mediazione didattica; - individuare i nuclei fondanti delle discipline; - elaborare Unità di Apprendimento; - orientare le attività di recupero, di ampliamento, di potenziamento, di integrazione; - migliorare la pratica didattica mediante il confronto e la ricerca comune; - costruire strumenti di verifica e test d’ingresso per le classi prime; - proporre attività di accoglienza e orientamento; - formulare proposte riguardanti le uscite didattiche e i viaggi d’istruzione; - selezionare attività per l’extracurricolo; - scegliere i libri di testo. ORGANIZZAZIONE ORARIA DELLE DISCIPLINE SCUOLA PRIMARIA (27 ore obbligatorie e 1 ora opzionale)
SCUOLA MEDIA (30 ore obbligatorie)
AMBIENTI ATTREZZATI Palestra; Laboratorio informatico; Laboratorio di ceramica; Laboratorio artistico; Laboratorio musicale; Laboratorio teatrale; Laboratorio tecnico; Laboratorio scientifico; Laboratorio linguistico; Centro di lettura e studi; Giardino didattico. METODI GENERALI DI LAVOROOgni docente sceglie la metodologia che ritiene più opportuna al raggiungimento degli obiettivi determinati nelle unità di apprendimento. Si fa largo uso di lezione-dialogata, consultazione di fonti, osservazione-ascolto, discussioni in classe o nel gruppo, correzioni individuali e/o collettive, interventi specifici, lavori di gruppo, utilizzo delle nuove tecnologie per la realizzazione di lavori e interventi, esperimenti, realizzazioni pratiche, laboratorio. Il laboratorio è una situazione di apprendimento in cui si integrano le competenze. Gli alunni saranno riuniti per livelli di apprendimento o per eseguire un compito-progetto o per interessi e attitudini comuni. I docenti saranno responsabili della coerenza, del collegamento tecnico e metodologico, dello sviluppo logico dei contenuti.
VERIFICA E VALUTAZIONE Viene valutato il livello di competenze e conoscenze raggiunto dall’allievo e al tempo stesso viene sottoposta a valutazione la validità del processo di apprendimento/insegnamento attuato. La valutazione è coerente con gli obiettivi prefissati e si articola attraverso prove scritte tradizionali: test a risposta aperta, a scelta multipla, di completamento, vero/falso; prove pratiche, prove orali. La valutazione, nel rispetto del DL 137/ 2008 è espressa in decimi. Per la valutazione degli apprendimenti si terrà conto di:
Anche il comportamento sarà oggetto di valutazione e si terrà conto di:
Si rende noto che: - in osservanza del Dlg 137 del 1 settembre 2008, il comportamento, valutato dal Consiglio di Classe, concorrerà alla valutazione complessiva dello studente - nell’attribuzione del voto di condotta il consiglio di classe terrà conto del miglioramento del comportamento a seguito di note e sanzioni disciplinari somministrate L’istituto ha predisposto un regolamento interno condiviso da alunni, docenti e genitori. PARAMETRI DI VALUTAZIONE 10 (ECCELLENTE): Rivela conoscenze sicure ed approfondite acquisite in modo organico e creativo. Opera scelte consapevoli ed immediate; gestisce ed elabora informazioni in modo critico applicandole in qualsiasi contesto. 9 (OTTIMO): Rivela conoscenze approfondite acquisite in maniera completa e le estrinseca attraverso una produzione corretta ed articolata. Analizza e sintetizza in modo critico gli aspetti delle relazioni. 8 (DISTINTO): Rivela conoscenze chiare acquisite in modo organico e le estrinseca attraverso una produzione autonoma e corretta. Coglie con facilità ed analizza gli aspetti peculiari delle relazioni. 7 (BUONO): Rivela conoscenze acquisite in modo stabile e le estrinseca attraverso una produzione sostanzialmente chiara e corretta. Coglie gli aspetti fondamentali delle relazioni e li applica in situazioni concrete di apprendimento. 6 (SUFFICIENTE): Rivela conoscenze basilari e le estrinseca attraverso una produzione semplice. Coglie solo gli aspetti più evidenti delle relazioni e delle proprietà. 5 (MEDIOCRE): Rivela conoscenze parziali e le estrinseca attraverso una produzione incerta e non sempre corretta. Solo se guidato riesce a cogliere gli aspetti più semplici delle relazioni e delle proprietà. 4 (GRAVEMENTE INSUFFICIENTE): Rivela gravi carenze nelle conoscenze e nella padronanza dei contenuti. Anche se guidato evidenzia notevoli difficoltà. Non coglie gli aspetti più semplici delle relazioni ed usa in modo errato i linguaggi specifici delle discipline. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA DEGLI STUDENTI VOTO CONDOTTA E DESCRITTORI: 10/9:
Il consiglio di classe in base ai descrittori precedenti avrà potere discrezionale nella scelta di attribuzione del 10 o del 9 in condotta 8/7: a. rispetto del regolamento scolastico; b. comportamento buono per responsabilità e collaborazione; c. frequenza alle lezioni normale; d. buon interesse e partecipazione attiva alle lezioni; e. proficuo svolgimento, nel complesso, delle consegne scolastiche. Il consiglio di classe in base ai descrittori precedenti avrà potere discrezionale nella scelta di attribuzione dell’8 o del 7 in condotta 6: a. comportamento non sempre costante per responsabilità e collaborazione, con notifica alle famiglie; b. disturbo del regolare svolgimento delle lezioni tale da comportare note disciplinari sul registro di classe; c. frequenza alle lezioni irregolare; d. mediocre interesse e partecipazione non sempre attiva alle lezioni; e. discontinuo svolgimento delle consegne scolastiche. 5: a. grave inosservanza del regolamento scolastico tale da comportare notifica alle famiglie e sanzioni disciplinari; b. danni arrecati alle strutture e alle strumentazioni della scuola; c. disturbo del regolare svolgimento delle lezioni tale da comportare note disciplinari sul registro di classe; d. frequenza alle lezioni inferiore a 30 giorni nel trimestre ed inferiore a 120 giorni nell’intero a.s; e. limitata attenzione e partecipazione alle attività scolastiche; f. svolgimento spesso disatteso dei compiti assegnati; g. comportamento scorretto nel rapporto con docenti, personale ATA e/o compagni; h. comportamento irresponsabile durante scambi culturali, stage, viaggi di istruzione, campi scuola e visite guidate. Lo studente che, al termine dell’a.s. denoterà un così grave profilo sul piano della condotta, si troverà nell’impossibilità di affrontare in maniera produttiva gli impegni della classe successiva e quindi, nello scrutinio finale di giugno, sarà dichiarato non ammesso alla classe successiva.
INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Gli interventi di sostegno sono programmati e realizzati nel rispetto della normativa vigente (legge 104/92 e DPR 24/2/94). Ad inizio anno sono stati programmati consigli di classe per gli ADA (alunni diversamente abili), con la presenza dei genitori, in cui si è strutturato il percorso formativo individualizzato. Questi verranno effettuati anche in itinere e a fine anno. E’ istituito il GLH d’Istituto (legge 104/92 art. 15 comma 2) coadiuvato dal gruppo H tecnico esecutivo (solo docenti ed operatori esterni). GLH OPERATIVI: per ogni classe sono costituiti da tutti i docenti, il docente di sostegno, il coordinatore del GLH, i genitori, gli operatori della riabilitazione, gli operatori ASL. Vengono effettuate dal neuropsichiatra dell’equipe multidisciplinare della ASL CE/1 visite di controllo per l’aggiornamento dei Profili Dinamico Funzionali, in sede, e alla presenza della psicopedagogista, del docente di sostegno, dei genitori, e di almeno un membro del C.d.C.
SCUOLA DELL’INFANZIALa scuola dell’infanzia concorre a promuovere la formazione integrale della personalità infantile. Essa attua un progetto educativo, interagendo e collaborando con la famiglia, attraverso strategie e metodologie didattiche atte a favorire lo sviluppo delle abilità in merito all’identità, all’autonomia e alle competenze del bambino. La scuola dell’infanzia è così organizzata: Ore 8 giornaliere per 5 giorni settimanali. L’orario di entrata è previsto dalle ore 8,00 alle ore 9,00 L’orario di uscita è previsto dalle ore 15,30 alle ore 16,00 Le due insegnanti di sezione saranno presenti mattina o pomeriggio a giorni alterni con due ore di compresenza . Durante la settimana è prevista un’ora e 1\2 di insegnamento di religione cattolica . Per un buon funzionamento scolastico sarebbe auspicabile: · Non ritirare il proprio figlio prima dell’orario previsto, in casi eccezionali sarà autorizzata l’uscita solo scritta. · Il bambino sarà affidato solo al genitore, e in caso di necessità può essere delegata una persona maggiorenne. · Le assenze dei bambini devono essere sempre motivate, quando si protraggono per un periodo superiore a cinque giorni (compreso il sabato e la domenica) la riammissione è subordinata alla presentazione del certificato medico. · E’ d’obbligo il grembiulino bianco per le attività. · E’ necessario vestire il bambino in modo pratico affinché sia stimolato all’autosufficienza. · Ogni piccolo deve essere fornito di bavaglino, di bicchiere e di tovaglietta. · Si richiede per comunicare con la famiglia un recapito telefonico di casa o del luogo di lavoro e non del cellulare in quanto la scuola non è abilitata. La frequenza regolare e continua è premessa necessaria per un’ottima e proficua esperienza educativa, oltre per il buon funzionamento della scuola. La giornata scolastica Ore 8,00-9,00 accoglienza dei bambini nell’atrio scolastico Ore 9,00-11,30 attività di sezione: appello, calendario scolastico, che tempo fa, il giorno della settimana, conversazione guidata o libera, disegno individuale, scheda di verifica, giochi costruttivi, manipolativi, collage, ritaglio. Ore 11,30-12,00 attività di routine (uso della toilette, lavaggio delle mani, preparazione al pranzo). Ore 12,00-13,00 consumazione del pranzo Ore 13,00- 13-30 uso della toilette Ore 13,30- 14,00 giochi manipolativi, giochi costruttivi, gioco – dramma Ore 14,00-15,00 attività individuali o di gruppo sezioni aperte attività musicale Ore 15,00- 15,30 preparazione dei bambini che utilizzano il pulmino Ore 15,30- 16,00 uscita L’ora dei pasti E’ necessario abituare il bambino ad alimentarsi in modo sano e vario ed in modo autonomo. A scuola i bambini mangiano insieme nel salone adibito anche a refettorio. Il menu redatto dall’A .S. L. territoriale di Caserta è esposto nella bacheca dell’atrio. I piccoli, per usufruire della mensa scolastica, devono consegnare giornalmente il buono pasti. Progettare per campi di esperienza I bambini a scuola rotolano, corrono, fanno capriole, conoscono il loro corpo attraverso attività motorie organizzate e guidate. Scoprono la natura il tempo, lo spazio, i numeri, le parole; giocano da soli, con un amico, in gruppo o con le insegnanti, fanno giochi liberi e guidati; fanno uscite per esplorare il proprio ambiente. In sezione imparano a raccontare esperienze, a socializzare con altri bambini e a confrontarsi. I più grandi fanno l’esperienza di continuità vivendo un giorno alla scuola elementare per non avere paura di cambiare scuola e per capire cosa faranno dopo la scuola dell’infanzia. Gli alunni saranno muniti di portfolio delle competenze acquisite che, alla fine del ciclo, sarà consegnato alla scuola primaria. Comunicare A scuola si realizzano feste: ai compleanni, in occasione delle feste religiose, a Carnevale e a fine anno scolastico. Gli incontri con i genitori avvengono ad inizio anno scolastico e in date da stabilire nel corso dell’anno. Per ogni genitore ci sono le insegnanti di sezione, la fiduciaria, la psicopedagogista e il dirigente scolastico. Gli avvisi vengono affissi all’albo della scuola, altre volte sono messi nello zainetto del bambino e vanno letti e firmati. Sono molto importanti. Cosa molto importante è che ogni bambino e la sua famiglia si sentano accolti e sereni in questa nuova strada da intraprendere insieme. Impariamo a parlare e ad ascoltare Oggi la famiglia è ristretta a poche persone e il bambino ha pochi rapporti in famiglia e gli altri coetanei. Egli è circondato da tanti giocattoli che però non parlano, dalla televisione che parla un linguaggio difficile, piena di immagini e, soprattutto, non ascolta, da un computer che parla in silenzio. A scuola i bambini vivono in un ambiente di pari: giornalmente i piccoli lavoratori hanno bisogno di sporcarsi le mani o il grembiule. Piccole macchie, qualche strappo o qualche graffietto sono l’occasione per farsi raccontare dal bambino quanto ha fatto a scuola e di quante avventure è stato protagonista. Ricordiamoci che il bambino all’età che va da tre a sei anni è in una fase dove tutto è ancora possibile. Egli potrà diventare un genio, o uno sciocco, un pensatore o un uomo d’azione, un mite o un malvagio: tutto dipenderà da noi! PACCHETTI ORARI PER L’OFFERTA FORMATIVATenendo conto delle disposizioni ministeriali e delle opzioni espresse dai genitori negli anni precedenti i pacchetti orari risultano così organizzati: - Sezione scuola d’infanzia: 40 ORE (in cinque giorni, con orario 8.00/16.00) - Scuola primaria: 28 ORE (in sei giorni, con 5 giorni x 5 ore e sabato x 3 ore; orari: 8.30/13.30 e 8.30/11.30) - Scuola media: 30 ore (in sei giorni, con orario: 8.30/13.30)
VALUTAZIONE e MONITORAGGIO L’Istituto aderisce ai seguenti progetti sulla Qualità: § INVALSI e/o agenzie di valutazione apprendimenti esterne; § Continua il lavoro del “Gruppo di miglioramento” per la qualità della scuola, composto da: Il Dirigente Scolastico Il DSGA F.S. Qualità: Prof.ssa Parente Le Prof.sse (componente docenti): Prof.ri Mastroianni O., Piragine Le Sig. re (personale ATA) : Gallo, Mongillo I sigg. (componente genitori) : Julie Rowland, Maria Sparago
PROGETTI CURRICOLARI Continuità: ° ultimo anno infanzia - prima elementare ° quinta elementare – prima media Orientamento: ° terza media – scuole superiori Scuola sicura Giochi della Gioventù Educazione alla legalità Attività di approfondimento lingue straniere
EXTRACURRICOLARI-FACOLTATIVI Sono proposte le seguenti attività extracurricolari in orario pomeridiano, che devono essere approvate e deliberate dagli Organi Collegiali competenti. Per tali attività i genitori degli alunni versano un contributo annuo forfetario unitamente alla quota corrisposta per l’assicurazione.
Manifestazione scuola infanzia; Manifestazione scuola primaria; Attività artistico-creative; Attività ludico-sportive; Attività di approfondimento disciplinare. L’adesione al progetto comporta la frequenza obbligatoria. Anche quest’anno l’Istituto aderisce alla competizione di “giochi matematici” organizzata dal centro PRISTEN dell’Università Bocconi di Milano. Parteciperanno gli alunni delle classi IV e V della primaria e le classi I , II e III della sezione media.
PON L’Istituto per i PON 2007/2013 (progetti finanziati dai Fondi Strutturali) ha predisposto un proprio Piano integrato degli Interventi FSE fondato su una diagnosi attenta delle proprie criticità. Individuati punti di forza e punti di debolezza, l’Istituzione scolastica ha individuato gli obiettivi e le azioni su cui articolare il proprio Piano. VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE Tutte le sezioni dell’istituto, salvo ulteriori suggerimenti da parte del consiglio di classe, partecipano a: - 1 rappresentazione teatrale (sezioni primaria e media) - 1 teatro in lingua straniera (sezione media) (Classi II e III in Lingua Inglese; Classi III in Lingua - Francese) - 1 uscita in orario scolastico (sezione dell’infanzia e sezione primaria) - 1 visita guidata giornaliera (sezione primaria e sezione media) - 1 visita guidata plurigiornaliera (II e III media) (da 3/4 gg, qualora non fosse possibile i giorni si possono distribuire in più uscite giornaliere) - 1 visita guidata plurigiornaliera con un pernottamento (classi V primaria e I medie – continuità)
ATTIVITA’ SPORTIVEIl Gruppo Sportivo rientra tra le attività dell’Istituto consolidate nel tempo, confermate dai risultati dei monitoraggi che ne attestano la richiesta e il gradimento da parte di alunni e genitori. Le attività sportive pomeridiane sono finalizzate anche alla partecipazione ai Giochi della Gioventù. La partecipazione alle attività è aperta a tutti gli alunni della sezione media.
CALENDARIO SCOLASTICO Come da calendario scolastico regionale:
Il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti, prevede le seguenti interruzioni dell’attività didattica:
RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA Piano annuale delle attività a.s. 2011/2012 Scuola dell’Infanzia
Elezioni dei Rappresentanti di Sezione Venerdì 28 ottobre 2011 dalle ore 16:30 alle ore 18:30
Consigli di Intersezione Venerdì 11 Novembre 2011 dalle ore 16:30 alle ore 18:30 Venerdì 10 Febbraio 2012 dalle ore 16:30 alle ore 18:30 Venerdì 13 Aprile 2012 dalle ore 16:30 alle ore 18:30 Venerdì 25 Maggio 2012 dalle ore 16:30 alle ore 18:30
Incontri di Programmazione Un incontro mensile.
Piano annuale delle attività a.s. 2011/2012 Scuola Primaria A partire dal mese di Dicembre i Sigg. Docenti avranno colloqui individuali con le famiglie in orario pomeridiano. Tali incontri saranno di due ore dalle ore 16:00 alle ore 18:00 nelle date di seguito indicate:
Elezioni dei Rappresentanti di Classe
Consigli di Interclasse Martedì 15 Novembre 2011 dalle ore 16:00 alle ore 17:30 ( Insediamento neoeletti e andamento didattico disciplinare) Martedì 20 Marzo 2012 dalle ore 16:00 alle ore 17:30 Martedì 8 Maggio 2012 dalle ore 16:00 alle ore 17:30 Incontri di Programmazione Programmazione settimanale di 2 ore Tutti i Martedì dalle ore 13.45 alle ore 15:45 Primo incontro di programmazione: Martedì 27 settembre 2011 Piano annuale delle attività a.s. 2011/2012 Scuola Media A partire dal mese di Dicembre i Sigg. Docenti avranno colloqui individuali con le famiglie in orario pomeridiano. Tali incontri saranno di due ore dalle ore 16,30 alle ore 18,30 nelle date di seguito indicate: - Lunedì 12 dicembre 2011 corso A - Martedì 13 dicembre 2011 corso B - Mercoledì 08 febbraio 2012 corso B - Giovedì 09 febbraio 2012 corso A - Giovedì 19 aprile 2012 corso A - Venerdì 20 aprile 2012 corso B Elezione dei Rappresentanti di Classemartedì 18 ottobre 2011 ore 16,00 / 18,00
Consigli di Classe (Sez. Media)
Le eventuali variazioni e gli orari degli incontri saranno stabiliti in itinere.
COLLEGI DEI DOCENTI- Venerdì 02 settembre 2011 ore 9,00 - Lunedì 12 settembre 2011 ore 9.00 - Martedì 25 ottobre 2011 ore 16.30 - Giovedì 15 dicembre 2011 ore 16.30 - Mercoledì 18 gennaio 2012 ore 16,30 - Venerdì 9 marzo 2012 ore 16,30 - Mercoledì 9 maggio 2012 ore 16,30 - Giovedì 28 giugno 2012 ore 16.30
IMPEGNO DI RISERVATEZZA (PRIVACY) INFORMATIVA AI SENSI DEL D.Lgs. 196/2003 Il conferimento di alcuni dati personali riguardanti l’alunno è facoltativo. I dati, custoditi su supporti cartacei ed informatici, saranno utilizzati per la compilazione dei documenti. In qualsiasi momento sarà possibile consultare, modificare o cancellare i dati non necessari. Durante l’anno scolastico in occasione di manifestazioni, uscite didattiche o altre iniziative organizzate dalla scuola, gli alunni potrebbero essere fotografati e/o ripresi anche da soggetti esterni sia come documentazione delle attività svolte sia per la riproduzione a scopo personale/familiare delle stesse attività. La presente informativa è valida ed è considerata accettata per l’intero corso di studi presso l’Istituto Comprensivo di Castel Morrone.
SISTEMA DI PREVENZIONE DELL’ISTITUTO (D.Lgs. 626/94) Per l’attuazione del D.Lgs 626/94 (sicurezza sui luoghi di lavoro) l’Istituto ha adottato misure di sicurezza laddove è stato possibile intervenire direttamente, ha approntato un documento di valutazione dei rischi, un piano di evacuazione e prove pratiche di evacuazione.
MANUALE DEL PIANO DI EVACUAZIONE L’ordine di evacuazione dell’edificio è contraddistinto da squilli intermittenti della campanella. All’emanazione del segnale convenuto tutto il personale presente all’interno dell’edificio scolastico dovrà comportarsi come segue: - il personale ata collabora con i docenti nel guidare gli alunni verso l’uscita, aiutando quelli in difficoltà, accertandosi che le vie di fuga siano libere e procedendo a spegnere gli interruttori generali per la corrente elettrica; - l’insegnante, coadiuvato dagli alunni aprifila e serrafila, guida gli alunni verso l’uscita e al punto di raccolta, con passo svelto ma senza correre, in fila per uno, seguendo il percorso previsto dal Piano di Evacuazione per poi procedere ad effettuare l’appello. - gli alunni aprifila devono porsi davanti alla fila e guidare i compagni verso l’uscita e il punto di raccolta; - gli alunni serrafila devono chiudere la fila accertandosi che nell’aula non vi rimanga nessuno; - i docenti, il personale ATA e gli alunni devono quotidianamente assicurarsi che la disposizione dei banchi, della cattedra e degli arredi scolastici non intralci la via di fuga dall’aula.
NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI TERREMOTO
- MANTENERE LA CALMA; - NON CORRERE FUORI DALL’AULA; - RIPARARSI SOTTO IL BANCO O VICINO AI MURI PORTANTI; - ALLONTANARSI DALLE FINESTRE, DALLE PORTE, DAGLI ARMADI E DALLE SCAFFALATURE; - DOPO LA SCOSSA SEGUIRE LE PROCEDURE DI EVACUAZIONE.
NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI INCENDIO
- MANTENERE LA CALMA; - NON CORRERE FUORI DALL’AULA; - SE L’INCENDIO SI E’ SVILUPPATO ALL’INTERNO DELL’AULA BISOGNA USCIRE SEGUENDO LE PROCEDURE PER L’URGENZA; - SE L’INCENDIO SI E’ SVILUPPATO ALL’ESTERNO DELL’AULA E IL FUMO NON HA RIDOTTO LA VISIBILITA’, RAGGIUNGERE IL PUNTO DI RACCOLTO RISPETTANDO LE PROCEDURE PER L’EMERGENZA; - SE L’INCENDIO SI E’ SVILUPPATO ALL’ESTERNO DELL’AULA E IL FUMO HA RIDOTTO LA VISIBILITA’ E RENDE IMPRATICABILI I CORRIDOI E LE SCALE, BISOGNA CHIUDERE LA PORTA E LE FINESTRE, POI SIGILLARE LE FESSURE CON INDUMENTI BAGNATI E SDRAIARSI SUL PAVIMENTO IN ATTESA DEI SOCCORSI.
NORME DI COMPORTAMENTO IN LUOGO APERTO
- ALLONTANARSI DAGLI EDIFICI, DAI LAMPIONI E DALLE LINEE ELETTRICHE; - RIPARARSI IN UN LUOGO DOVE NON VI SIA NULLA AL DI SOPRA.
NUMERI PER LE EMERGENZE
- VIGILI DEL FUOCO 115 - AMBULANZA 118 - CARABINIERI 112 - POLIZIA 113 PIANO DI EVACUAZIONE Scuola dell’Infanzia
Addetto segnalazione (squilli intermittenti): CARUSO GIUSEPPA / IZZO ANGELA ( in base a turno di servizio) Scuola Primaria
Addetto segnalazione (squilli intermittenti): TARIELLO GIUSEPPE
Scuola Media
Addetto segnalazione (squilli intermittenti): CAPUTO CARLO Per ulteriori notizie, informazioni e approfondimenti è possibile consultare il sito dell’Istituto: WWW.ICCASTELMORRONE.IT
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