Scuola dell’infanzia, elementare e media  “GIOVANNI XXIII"
 
 

Istituto Comprensivo

Scuola dell’Infanzia-Primaria-Media

CASTEL MORRONE

 

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2011/2012

 

PREMESSA

Ogni anno scolastico, alla base del P.O.F. è prevista la riprogettazione sistematica dell’attività educativa e didattica in base ai nodi critici rilevati con la valutazione dei prodotti precedenti.

Esiste nell’Istituto Comprensivo di Castel Morrone la coscienza che ogni occasione di vita scolastica deve trasformarsi in una ricerca mirata a migliorare l’offerta formativa.

 CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO

Castel Morrone è un paese caratterizzato da un ambiente rurale con interessanti fenomeni di tipo carsico, sono presenti, infatti, due sprofondamenti ambedue di circa cento metri, avvenuti centinaia di migliaia di anni fa che sono chiamati rispettivamente "Comola grande" e "Comola Piccola” .

Il 1 ottobre 1860, fu teatro di un importante avvenimento storico quando duecentocinquanta garibaldini, guidati da Pilade Bronzetti, impedirono ad una parte dell'esercito borbonico di raggiungere Caserta durante la battaglia del Volturno. Castel Morrone può così fregiarsi dell'appellativo di “Termopili d'Italia”.

 

ORGANIZZAZIONE

L’Istituto Comprensivo, costituitosi nel Settembre 1997, è strutturato in:

- Scuola dell’Infanzia: articolata in 4 sezioni (prevalentemente omogenee per età)

- Scuola primaria:

  articolata in : 1 biennio (I - II) e 1 triennio ( III - IV – V)

- Scuola secondaria I grado: articolata in:

  1 Biennio ( I e II media)

  3° anno : Orientamento e raccordo con il ciclo successivo ( III media)

 

ORGANIGRAMMA

Dirigente Scolastico

Docenti:

Scuola dell’ Infanzia n° 10

Sezione primaria n° 15

Sezione media n° 15

Sostegno n° 2  (per la sez. media)

Alunni:

Scuola d’Infanzia 80 – Scuola Elementare 181  – Scuola Media 117

Personale A.T.A.:

DSGA n° 1

Assistenti Amministrativi n° 2

Collaboratori n° 7

 

FUNZIONIGRAMMA

Dirigente Scolastico: Prof. Fusco Antonio

Staff di Direzione:  1° collaboratore: Prof. ssa Papa Raffaella

 

FIGURE STRUMENTALI AL POF

Area 1 Coordinamento e gestione del POF Prof.ssa Piragine (Tot.86 ore)

 

- coordinamento, gestione, redazione e aggiornamento del POF;

- coordinamento e monitoraggio attività curriculari, aggiuntive ed extracurriculari;

- coordinatore utilizzo laboratorio informatico Scuola Primaria;         

gestione del sito web WWW.ICCASTELMORRONE.IT

-  consulenza sull’utilizzo delle TIC nella didattica;

-  gestione delle infrastrutture tecnologiche e manutenzione sala informatica;

-  predisposizione e distribuzione di manuali, istruzioni operative, ecc, per l’utilizzo di software e hardware;

-  valutazione e installazione dei software didattici;

-   collaborazione e assistenza nella realizzazione di prodotti multimediali (tutoring)

-   collaborazione visite e viaggi d’istruzione Scuola Primaria.

C            Comm. Coord: progetti /pof; Comm. Valutazione apprendimenti

AREA 2 Valutazione Apprendimenti Prof.ssa Parente (Tot.86 ore)

-          Rilevazione bisogni formativi alunni;

-          valutazione apprendimenti alunni;

-          autovalutazione di istituto;

-          qualità;

-          coordinamento progettazione e monitoraggio attività di recupero e potenziamento;

-          valutazione di sistema;

-          sostituzione fiduciaria di plesso.

Comm. Coord: valutazione apprendimenti – Comm. Qualità -  Gruppo di miglioramento, Comm. Pof/progetti

AREA 3 A Continuita’ Prof Damiano A. (Tot.43 ore)

-          Coordinamento e gestione attività di continuità;

-          inventario sussidi ed ausili didattici;

-          acquisto sussidi;

-          collaudo.

         Comm. Coord: continuità – comm. Orientamento – comm. Valutazione apprendimenti;  Comm. Pof/progetti

AREA 3 B ORIENTAMENTO Prof.ssa Mastroianni E. (Tot. 43 ore)

-          monitoraggio precorso scolastico alunni licenziati;

-          contatti con le famiglie, le agenzie di formazione esterne, le altre istituzioni scolastiche;

-          in collaborazione con l’area 2, progettazione e organizzazione percorsi di recupero/potenziamento.

Comm. Coord: orientamento – comm. Continuità – comm. Valutazione apprendimenti;  Comm. Pof/progetti

AREA 4 A COORDINAMENTO INVALSI – GLH Prof.ssa De Renzis (Tot 46 ore)

-          responsabile INVALSI Scuola Primaria e Media;

-          coordinatrice GLH.

C       Comm.  Orientamento – comm. Valutazione apprendimenti;  Comm. Pof/progetti

AREA 4 B TECNOLOGIE DIDATTICHE E MULTIMEDIALI LAB 2 Prof. Mastroianni O. (Tot 40 ore)

-           Coordinatore utilizzo laboratorio Informatico Scuola Media;

-          qualità;

-          visite e viaggi d’istruzione Scuola Media

C      Comm.  Qualità

FIDUCIARIE DI PLESSO

Scuola dell’infanzia: Prof. sse Aragosa A. – Bertone C. (sost)

Sezione Primaria: Prof.sse Papa R. – De Renzis (sost)

Sezione Media :Prof.sse Mattiucci S.- Parente (sost.)

 

COORDINATORI DI CLASSE

I A  Prof.ssa gramegna Silvana

I B Prof.ssa Villano Maddalena

II A Prof.ssa Solofrano Maria Rosaria

II B Prof.ssa Parente Agnese

III A Prof.ssa Mastroianni Elena

III B Prof.ssa Della Valle Filomena

 

REFERENTI

Pari Opportunità: Prof.ssa Papa R.

Invalsi: Prof.ssa De Renzis

Lingua Inglese : Prof.sse Matrisciano (Primaria) – Barletta (Media)

Lingua Francese: Prof.ssa Riello

Legalità: Prof.ssa Parisi

Progetti: Prof.ssa Piragine

Qualità: Prof.sse Mattiucci – Parente

Gruppo GLH: Prof.sse De Renzis – Mattiucci

Dipartimenti Disciplinari: Prof.sse Gramegna – Parente

 

COMMISSIONI

Gestione Pof/Progetti: F.S. Area 1  Prof.ssa Piragine - Gruppo di lavoro: tutte le F.S.

Gruppo Qualità: F.S. Prof.ssa Parente Gruppo di miglioramento: Prof.ri Mastroianni O. (FS Area 4 B), Piragine (FS Area 1); Dott.ssa Pascarella (DSGA), Sig. re Gallo, Mongillo (ATA);  Sig.re Rowland Julie, Sparago Maria (componente genitori)

Continuità: F.S. Prof. Damiano A.- Gruppo di lavoro: Prof.sse  Bertone,  Papa R., Mastroianni E. (FS Area 3 B)

Orientamento: F.S. Prof.ssa Mastroianni E. - Gruppo di lavoro: Prof. Damiano A. (FS Area 3 A), De Renzis (FS Area 4 A)  

Valutazione Apprendimenti: F.S. Prof.ssa Parente - Gruppo di lavoro: tutte le F.S.  

Elettorale: Prof.sse Rega, Russo, Mastroinanni E. (sost)

Formazioni Classi Sez. Infanzia: Tutte le docenti 

Formazione Classi Prime Sez. Primaria: Coordinatrice Prof.ssa Parisi - Gruppo di lavoro Prof.sse De Renzis, Papa R. e tutte le Docenti della Scuola Infanzia

Formazione Classi Prime Sez. Media: Coordinatrice Prof.ssa Gramegna - Gruppo di lavoro Prof.sse Barletta, Di Monaco, Marra, Riello, Solofrano,Villano, Zampella   

Funzioni Strumentali: Prof.sse Gramegna, Riello, Solofrano

Comitato di valutazione: Prof.sse De Renzis – Riello - Docente Sostituto: prof.ssa Ciommiento

GLH d’Istituto: Coord. Prof.ssa De Renzis  - Ref. Prof.ssa Mattiucci - Ins. di sostegno - Coordinatori delle classi in cui è presente un alunno diversamente abile

 

PERSONALE AMMINISTRATIVO

- N° 1 D.S.G.A. Dott.ssa Pascarella Antonella

-  n° 2  Assistenti amministrativi

-  n° 7 collaboratori scolastici

Coopera al POF, oltre che con i propri compiti istituzionali, anche mediante:

-   supporto tecnico all’elaborazione  e al monitoraggio dei progetti e

  delle varie iniziative

-   presenza pomeridiana per lo svolgimento delle attività didattiche,

        di laboratorio e di palestra

-   sorveglianza alunni nelle uscite didattiche per progetti coordinati con

  l’esterno.

 

FINALITA’ e OBIETTIVI

L’Istituto Comprensivo di Castel Morrone, nel rispetto della normativa vigente e in base alle più recenti Indicazioni Nazionali per il Curricolo intende:

 

  • Perseguire il successo scolastico di tutti gli allievi offrendo situazioni di apprendimento diversificate, ampliando la propria offerta formativa anche grazie alle attività aggiuntive e ai PON che si attuano sia nella sezione primaria sia nella sezione media.
  • Promuovere la conoscenza di altre civiltà e culture al fine di agevolare l’educazione all’accoglienza e alla legalità
  • Essere agente di sviluppo locale, creando legami affettivi e d’identità con il territorio, valorizzando le risorse ambientali e umane

 

OBIETTIVI DIDATTICI

I principali obiettivi didattici sono:

Acquisizione da parte degli allievi delle abilità linguistiche di base di italiano, inglese, francese

Comprensione e utilizzo dei linguaggi specifici delle varie discipline

Acquisizione del senso degli avvenimenti e della capacità di orientarsi nel tempo e nello spazio

Acquisizione e sviluppo delle capacità logiche con il raggiungimento di competenze specifiche

Acquisizione e sviluppo delle capacità operative con il raggiungimento di competenze specifiche

OBIETTIVI TRANSDISCIPLINARI

  • Sviluppo armonico della persona

Star bene con se stessi; star bene con gli altri; star bene nel/con il mondo.

  • Responsabilità

Comprendere il significato e l’importanza delle regole; assumere comportamenti appropriati e precise responsabilità  in rapporto alle proprie scelte e nei confronti degli altri.

  • Progettare, progettarsi

Riconoscere i propri bisogni formativi; sapersi inserire in modo progettuale nella classe per contribuire allo sviluppo del contesto scolastico, sulla base delle proprie idee, attitudini, risorse e competenze.

  • Ricerca del significato

Interpretare ed analizzare fatti e fenomeni dei contesti vicini e lontani, studiarne le interdipendenze e le conseguenze; individuare possibili linee di azione in relazione alla dignità umana e alla salvaguardia dell’ambiente.

  • Collaborazione e gestione dei conflitti

Interagire in gruppi di lavoro riconoscendo e rispettando i vari punti di vista; sviluppare la consapevolezza del proprio e dell’altrui ruolo nel gruppo contribuendo alla realizzazione di eventuali progetti comuni.

  • Comunicazione

Produrre messaggi diversi, più o meno complessi, diversi di genere, con linguaggi disciplinari specifici e vari supporti (cartaceo, informatico, multimediale).

  • Riflessività e autonomia di giudizio

Scegliere e utilizzare le strategie di azione e di studio più efficaci rispetto alla situazione. Riconoscere ed esprimere il proprio punto di vista in modo autonomo e critico.

COMPETENZE FINALI CLASSE V SCUOLA PRIMARIA

Le competenze in uscita dalla scuola primaria, allegate alla copia della scheda di valutazione della classe quinta, sono le seguenti:

IMPARARE AD IMPARARE: Guidato, utilizza informazioni e strategie note per svolgere compiti complessi. (L1); Utilizza diverse fonti di informazione, impiegando adeguatamente i tempi ed attuando strategie conosciute per organizzare il proprio apprendimento. (L2); Utilizza diverse fonti di informazione, anche extrascolastiche, gestendo con efficacia i tempi ed applicando strategie personali per organizzare il proprio apprendimento. (L3)

PROGETTARE: Guidato, utilizza conoscenze ed abilità per progettare le proprie attività. (L1); Applica strategie di azione ed utilizza le conoscenze per progettare e realizzare le proprie attività di studio. (L2); Definisce strategie di azione ed utilizza le conoscenze per progettare e realizzare attività di studio e di lavoro. (L3)

COMUNICARE: Comprende ed utilizza le informazioni principali di semplici messaggi. (L1); Comprende messaggi complessi trasmessi con diversi linguaggi e li riutilizza per rappresentare i vari aspetti della realtà. (L2); Interpreta e seleziona messaggi di genere e complessità diversi; li riutilizza con linguaggi adeguati allo scopo e al destinatario per rappresentare i vari aspetti della realtà. (L3)

COLLABORARE E PARTECIPARE: Sollecitato, interagisce con il  gruppo in situazioni strutturate, nel rispetto formale delle regole. (L1); Interagisce positivamente con il gruppo, apportando contributi personali, nel rispetto dei diritti di tutti. (L2); Interagisce consapevolmente con il gruppo. Definisce modalità di azione e di organizzazione, favorendo l’apprendimento comune e la realizzazione di attività collettive, nel rispetto dei diritti di tutti (L3)

AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE: Guidato, organizza gli strumenti necessari per lo svolgimento del proprio lavoro. Riconosce le proprie emozioni pur non controllandole sempre. (L1); Organizza tempi e strumenti utili allo svolgimento del proprio lavoro inserendoli positivamente nella realtà, riconoscendo e controllando in parte le proprie emozioni. (L2); Conosce e controlla le proprie emozioni, consapevole dei propri limiti e risorse personali, organizza il proprio lavoro e si inserisce in modo costruttivo e critico nella realtà scolastica.  (L3)

RISOLVERE PROBLEMI: Stabilisce semplici relazioni tra i saperi appresi utilizzando facilitazioni. (L1); Risolve problemi in contesti di apprendimento noti, organizzando il proprio ragionamento e definendo strategie idonee.  (L2); Organizza il proprio ragionamento rielaborando le conoscenze, per costruire strategie utili a risolvere problemi in ogni contesto di apprendimento. (L3)

INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI: Stabilisce semplici relazioni tra i saperi appresi utilizzando facilitazioni. (L1); Riconosce gli

elementi significativi dei diversi linguaggi, al fine di stabilire e relazioni e collegamenti tra le discipline di studio. (L2); Riconosce gli elementi costitutivi dei

diversi linguaggi e stabilisce relazioni e collegamenti tra i vari ambiti disciplinari. Utilizza i saperi appresi per spiegarsi la realtà. (L3)

ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE: Assume le informazioni basilari dei diversi ambiti disciplinari e, guidato, le riutilizza in

situazioni strutturate. (L1); Arricchisce le conoscenze traendo le informazioni da diverse fonti e le riutilizza per risolvere situazioni problematiche in contesti noti. (L2);

 Utilizza le informazioni da fonti diverse per arricchire le conoscenze, per sviluppare le competenze e formulare opinioni personali nelle varie situazioni

di apprendimento. (L3)

 

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DEI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI

La sezione media è organizzata in 2 dipartimenti disciplinari:

-          Scientifico-tecnologico (docenti di Matematica, Scienze, Musica, Tecnologia, Scienze Motorie)

-          Linguistico-espressivo (docenti di Lingua Italiana, Storia, Geografia, Lingue Straniere, Arte e Immagine, Religione)

 I dipartimenti disciplinari si riuniscono periodicamente per programmare, coordinare e verificare l’attività didattica, riflettere sulle scelte effettuate e rimodularle in funzione di un progressivo adattamento all’”hic e nunc”.

Gli scopi di una programmazione didattica di dipartimento sono così sintetizzati:

-          pianificare un percorso curriculare comune per classi parallele;

-          definire le competenze da raggiungere alla fine del percorso scolastico;

-          concordare le modalità di verifica e i criteri di valutazione;

-          definire gli strumenti e le strategie di mediazione didattica;

-          individuare i nuclei fondanti delle discipline;

-          elaborare Unità di Apprendimento;

-          orientare le attività di recupero, di ampliamento, di potenziamento, di integrazione;

-          migliorare la pratica didattica mediante il confronto e la ricerca comune;

-          costruire strumenti di verifica e test d’ingresso per le classi prime;

-          proporre attività di accoglienza e orientamento;

-          formulare proposte riguardanti le uscite didattiche e i viaggi d’istruzione;

-          selezionare attività per l’extracurricolo;

-          scegliere i libri di testo.

ORGANIZZAZIONE ORARIA DELLE DISCIPLINE

SCUOLA PRIMARIA (27 ore obbligatorie e 1 ora opzionale)

 

I

II

III

IV

V

ITALIANO

7+1

7+1

7

7

7

STORIA

2

2

2+1

2+1

2+1

GEOGRAFIA

2

2

2

2

2

SCIENZE

2

2

2

2

2

MATEMATICA

6

6

6

6

6

INFORMATICA

1

1

1

1

1

ARTE E IMMAGINE

1

1

1

1

1

MUSICA

1

1

1

INGLESE

1

2

2

2+1

2+1

RELIGIONE

2

2

2

2

2

ED. MOTORIA

1

1

1

1

1

TOTALE

28

28

28

28

28

 

SCUOLA MEDIA (30 ore obbligatorie)

 

I

II

 III

ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA

9

9

9

MATEMATICA E SCIENZE

6

6

6

INGLESE

3

3

3

FRANCESE

2

2

2

TECNOLOGIA

2

2

2

ARTE E IMMAGINE

2

2

2

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

2

2

2

MUSICA

2

2

2

RELIGIONE CATTOLICA

1

1

1

APPROF. IN MATERIE LETTERARIE

1

1

1

TOTALE

30

30

30

 

AMBIENTI ATTREZZATI

Palestra; Laboratorio informatico; Laboratorio di ceramica; Laboratorio artistico; Laboratorio musicale; Laboratorio teatrale; Laboratorio tecnico; Laboratorio scientifico; Laboratorio linguistico; Centro di lettura e studi; Giardino didattico.

 
METODI GENERALI DI LAVORO

Ogni docente sceglie la metodologia che ritiene più opportuna al raggiungimento degli obiettivi determinati nelle unità di apprendimento.

Si fa largo uso di lezione-dialogata, consultazione di fonti, osservazione-ascolto, discussioni in classe o nel gruppo, correzioni individuali e/o collettive, interventi specifici, lavori di gruppo, utilizzo delle nuove tecnologie per la realizzazione di lavori e  interventi, esperimenti, realizzazioni pratiche, laboratorio.

Il laboratorio è una situazione di apprendimento in cui si integrano le competenze. Gli alunni saranno riuniti per livelli di apprendimento o per eseguire un compito-progetto o per interessi e attitudini comuni. I docenti saranno responsabili della coerenza, del collegamento tecnico e metodologico, dello sviluppo logico dei contenuti.

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

Viene valutato  il livello di competenze e conoscenze raggiunto dall’allievo e al tempo stesso viene  sottoposta a valutazione  la validità del processo di apprendimento/insegnamento attuato.

La valutazione è coerente con gli obiettivi prefissati e  si articola attraverso prove scritte tradizionali: test a risposta aperta, a scelta multipla, di completamento, vero/falso; prove pratiche, prove orali. 

La valutazione, nel rispetto del DL 137/ 2008 è espressa in decimi.

Per la valutazione degli apprendimenti si terrà conto di:

  • Conoscenze
  • Capacità di applicazione delle conoscenze
  • Capacità di utilizzazione delle informazioni e dei contenuti acquisiti in contesto scolastico ed extrascolastico
  • Progressi in relazione ai livelli di partenza
  • Impegno

Anche il comportamento sarà oggetto di valutazione e si terrà conto di:

  • rispetto delle regole
  • correttezza e senso di responsabilità
  • partecipazione attenta alle lezioni
  • impegno costante nel lavoro domestico e scolastico
  • interesse e partecipazione alle attività di classe e di istituto

Si rende noto che:

-          in osservanza del Dlg 137 del 1 settembre 2008, il comportamento,

valutato dal Consiglio di Classe, concorrerà alla valutazione complessiva dello studente

-          nell’attribuzione del voto di condotta il consiglio di classe terrà conto del miglioramento del comportamento a seguito di note e sanzioni

disciplinari somministrate

L’istituto ha predisposto un regolamento interno condiviso da alunni, docenti e genitori.

PARAMETRI DI VALUTAZIONE

10 (ECCELLENTE): Rivela conoscenze sicure ed approfondite acquisite in modo organico e creativo. Opera scelte consapevoli ed immediate; gestisce ed

elabora informazioni in modo critico applicandole in qualsiasi contesto.

9 (OTTIMO): Rivela conoscenze approfondite acquisite in maniera completa e le estrinseca attraverso una produzione corretta ed articolata.

Analizza e sintetizza in modo critico gli aspetti delle relazioni.

8 (DISTINTO): Rivela conoscenze chiare acquisite in modo organico e le estrinseca attraverso una produzione autonoma e corretta. Coglie con facilità ed

analizza gli aspetti peculiari delle relazioni.

7 (BUONO): Rivela conoscenze acquisite in modo stabile e le estrinseca attraverso una produzione sostanzialmente chiara e corretta. Coglie gli

aspetti fondamentali delle relazioni e      li applica in situazioni concrete di apprendimento.    

6 (SUFFICIENTE): Rivela conoscenze basilari e le estrinseca attraverso una produzione semplice. Coglie solo gli aspetti più evidenti delle relazioni e

delle proprietà.

5 (MEDIOCRE): Rivela conoscenze parziali  e le estrinseca attraverso una produzione incerta e non sempre corretta. Solo se guidato riesce a cogliere gli

aspetti più semplici delle relazioni e delle proprietà.

4 (GRAVEMENTE INSUFFICIENTE): Rivela gravi carenze nelle conoscenze e nella padronanza dei contenuti. Anche se guidato evidenzia notevoli difficoltà.

 Non coglie gli aspetti più semplici delle relazioni ed usa in modo errato i linguaggi specifici delle discipline. 

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA DEGLI STUDENTI

VOTO CONDOTTA E DESCRITTORI:

10/9:

  1.  scrupoloso rispetto del regolamento scolastico;
  2. comportamento maturo per responsabilità e collaborazione;
  3. frequenza alle lezioni assidua;
  4. vivo interesse e partecipazione attiva alle lezioni;
  5. regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche;
  6. ruolo propositivo all’interno della classe.

Il consiglio di classe in base ai descrittori precedenti avrà potere discrezionale nella scelta di attribuzione del 10 o del 9 in condotta

8/7:

a.    rispetto del regolamento scolastico;

b.    comportamento buono per responsabilità e collaborazione;

c.    frequenza alle lezioni normale;

d.    buon interesse e partecipazione attiva alle lezioni;

e.    proficuo svolgimento, nel complesso, delle consegne scolastiche.

Il consiglio di classe in base ai descrittori precedenti avrà potere discrezionale nella scelta di attribuzione dell’8  o del 7 in condotta

6:

a.    comportamento non sempre costante per responsabilità e collaborazione, con notifica alle famiglie;

b.    disturbo del regolare svolgimento delle lezioni tale da comportare note disciplinari sul registro di classe;

c.    frequenza alle lezioni irregolare;

d.    mediocre interesse e partecipazione non sempre attiva alle lezioni;

e.    discontinuo svolgimento delle consegne scolastiche.

5:

a.    grave inosservanza del regolamento scolastico tale da comportare notifica alle famiglie e sanzioni disciplinari;

b.    danni arrecati alle strutture e alle strumentazioni della scuola;

c.    disturbo del regolare svolgimento delle lezioni tale da comportare note disciplinari sul registro di classe;

d.    frequenza alle lezioni inferiore a 30 giorni nel trimestre ed inferiore a 120 giorni nell’intero a.s;

e.    limitata attenzione e partecipazione alle attività scolastiche;

f.    svolgimento spesso disatteso dei compiti assegnati;

g.    comportamento scorretto nel rapporto con docenti, personale ATA e/o compagni;

h.     comportamento irresponsabile durante scambi culturali, stage, viaggi di istruzione, campi scuola e visite guidate.

Lo studente che, al termine dell’a.s. denoterà un così grave profilo sul piano della condotta, si troverà nell’impossibilità di affrontare in maniera produttiva gli impegni della classe successiva e quindi, nello scrutinio finale di giugno, sarà dichiarato non ammesso alla classe successiva.

 

INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

Gli interventi di sostegno sono programmati e realizzati nel rispetto della normativa vigente (legge 104/92 e DPR 24/2/94). Ad inizio anno sono stati programmati consigli di classe per gli ADA (alunni diversamente abili), con la presenza dei genitori, in cui si è strutturato il percorso formativo individualizzato. Questi verranno effettuati anche in itinere e a fine anno.

E’ istituito il GLH d’Istituto (legge 104/92 art. 15 comma 2) coadiuvato dal gruppo H tecnico esecutivo (solo docenti ed operatori esterni).

GLH OPERATIVI: per ogni classe sono costituiti da  tutti i docenti, il docente di sostegno, il coordinatore del GLH, i genitori, gli operatori della riabilitazione, gli operatori ASL.

Vengono effettuate dal neuropsichiatra dell’equipe multidisciplinare della ASL CE/1 visite di controllo per l’aggiornamento dei Profili Dinamico Funzionali, in sede, e alla presenza della psicopedagogista, del docente di sostegno, dei genitori, e di almeno un membro del C.d.C.

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

La scuola dell’infanzia concorre a promuovere la formazione integrale della personalità infantile.

Essa attua un progetto educativo, interagendo e collaborando con la famiglia, attraverso strategie  e metodologie didattiche atte a favorire lo sviluppo delle

abilità in merito all’identità, all’autonomia e alle competenze del bambino.

La scuola dell’infanzia  è così organizzata:

Ore 8 giornaliere  per 5 giorni settimanali.

L’orario di entrata è previsto dalle ore 8,00 alle ore 9,00

L’orario di uscita è previsto dalle ore 15,30 alle  ore 16,00

Le due insegnanti di sezione saranno presenti mattina o pomeriggio a giorni alterni con due ore di compresenza .

Durante la settimana è prevista un’ora e 1\2 di insegnamento di  religione cattolica .

Per un buon funzionamento scolastico sarebbe auspicabile:

·         Non ritirare il proprio figlio prima dell’orario previsto, in casi eccezionali sarà autorizzata l’uscita solo scritta.

·         Il bambino sarà affidato solo al genitore, e in caso di necessità può essere delegata una persona maggiorenne.

·         Le assenze dei bambini devono essere sempre motivate, quando si protraggono per un periodo superiore a cinque giorni (compreso il sabato e la domenica)

          la riammissione è subordinata  alla presentazione del certificato medico.

·         E’ d’obbligo il grembiulino bianco per le attività.

·         E’ necessario vestire il bambino in modo pratico affinché sia stimolato all’autosufficienza.

·         Ogni piccolo deve essere fornito di bavaglino, di bicchiere e di tovaglietta.

·         Si richiede per comunicare con la famiglia un recapito telefonico di casa o del luogo di lavoro e non del cellulare in quanto la scuola non è abilitata.

La frequenza regolare e continua è premessa necessaria per un’ottima e proficua esperienza educativa, oltre per il buon funzionamento della scuola.

La giornata scolastica

Ore 8,00-9,00  accoglienza dei bambini nell’atrio scolastico

Ore 9,00-11,30 attività di sezione: appello, calendario scolastico, che tempo fa, il giorno della settimana, conversazione guidata o libera, disegno individuale, scheda di  verifica, giochi costruttivi, manipolativi, collage, ritaglio.

Ore 11,30-12,00  attività di routine  (uso della toilette, lavaggio delle mani, preparazione al pranzo).

Ore 12,00-13,00  consumazione del pranzo

Ore 13,00- 13-30  uso della toilette

Ore 13,30- 14,00  giochi manipolativi, giochi costruttivi, gioco – dramma

Ore 14,00-15,00  attività individuali o di gruppo sezioni aperte attività musicale

Ore 15,00- 15,30  preparazione dei bambini che utilizzano il pulmino

Ore 15,30- 16,00  uscita

L’ora dei pasti

E’ necessario abituare il bambino ad alimentarsi in modo sano e vario

ed in modo autonomo.

A scuola  i bambini mangiano insieme nel salone adibito anche a

refettorio.

Il menu redatto dall’A .S. L.  territoriale di Caserta è esposto nella bacheca dell’atrio.

I piccoli, per usufruire della mensa scolastica, devono consegnare giornalmente il buono pasti.

Progettare per campi di esperienza

I bambini a scuola rotolano, corrono, fanno capriole, conoscono il loro corpo attraverso attività motorie organizzate e guidate. Scoprono la natura il tempo,

lo spazio, i numeri, le parole; giocano da soli, con un amico, in gruppo o con le insegnanti, fanno giochi liberi e guidati; fanno uscite per esplorare il proprio ambiente.

 In sezione imparano a raccontare esperienze, a socializzare con altri bambini e a confrontarsi. I più grandi fanno l’esperienza di continuità vivendo un giorno

alla scuola elementare per non avere paura di cambiare scuola e per capire cosa faranno dopo la scuola dell’infanzia. Gli alunni saranno muniti di portfolio

delle competenze acquisite che, alla fine del ciclo,  sarà consegnato alla scuola primaria.

Comunicare

A scuola si realizzano feste: ai compleanni,  in occasione delle feste religiose, a Carnevale e a fine anno scolastico.

Gli incontri con i genitori avvengono ad inizio anno scolastico e in date da stabilire nel corso dell’anno. Per ogni genitore ci sono le insegnanti di sezione, la fiduciaria, la psicopedagogista e il dirigente scolastico.

Gli avvisi vengono affissi all’albo della scuola, altre volte sono messi nello zainetto del bambino e vanno letti e firmati.  Sono molto importanti.

Cosa molto importante è che ogni bambino e la sua famiglia si sentano accolti e sereni in questa nuova strada da intraprendere insieme.

Impariamo a parlare e ad ascoltare      

Oggi la famiglia è ristretta a poche persone e il bambino ha pochi rapporti in famiglia e gli altri coetanei. Egli è circondato da tanti giocattoli che però non parlano,

 dalla televisione che parla un linguaggio difficile, piena di immagini e, soprattutto, non ascolta, da un computer che parla in silenzio. A scuola i bambini vivono in

un ambiente di pari: giornalmente i piccoli lavoratori hanno bisogno di sporcarsi le mani o il grembiule. Piccole macchie, qualche strappo o qualche graffietto

sono l’occasione per farsi raccontare dal bambino quanto ha fatto a scuola e di quante avventure è stato protagonista.

Ricordiamoci che  il bambino all’età che va da tre a sei anni è in una fase dove tutto è ancora possibile. Egli potrà diventare un genio, o uno sciocco, un pensatore o

un uomo d’azione, un mite o un malvagio: tutto dipenderà da noi!

 

PACCHETTI ORARI PER L’OFFERTA FORMATIVA

Tenendo conto delle disposizioni ministeriali e delle opzioni espresse dai genitori negli anni precedenti i pacchetti orari risultano così organizzati:

-  Sezione scuola d’infanzia: 40 ORE (in cinque giorni, con orario 8.00/16.00)

-  Scuola primaria: 28 ORE (in sei giorni, con 5 giorni x 5 ore e sabato x 3 ore; orari: 8.30/13.30 e 8.30/11.30)

    -   Scuola media: 30 ore (in sei giorni, con orario: 8.30/13.30)

 

VALUTAZIONE e MONITORAGGIO

L’Istituto aderisce ai seguenti  progetti sulla Qualità:

§  INVALSI e/o agenzie di valutazione apprendimenti esterne;

§  Continua il lavoro del “Gruppo di miglioramento per la qualità della

    scuola, composto da:

        Il Dirigente Scolastico

Il DSGA

F.S. Qualità: Prof.ssa Parente

Le Prof.sse (componente docenti):  Prof.ri Mastroianni O., Piragine

Le Sig. re  (personale ATA) : Gallo, Mongillo

I sigg.  (componente genitori) : Julie Rowland, Maria Sparago

 

PROGETTI  CURRICOLARI

Continuità:

°         ultimo anno infanzia - prima elementare

°         quinta elementare – prima media

Orientamento:

°         terza media – scuole superiori

Scuola sicura

Giochi della Gioventù        

Educazione alla legalità

       Attività di approfondimento lingue straniere

       

EXTRACURRICOLARI-FACOLTATIVI

Sono proposte le seguenti attività extracurricolari in orario pomeridiano, che devono essere approvate e deliberate dagli Organi Collegiali competenti.

Per tali attività i genitori degli alunni versano un contributo annuo forfetario unitamente alla quota corrisposta per l’assicurazione.

 

Manifestazione scuola infanzia; Manifestazione scuola primaria; Attività artistico-creative; Attività ludico-sportive; Attività di approfondimento disciplinare.

L’adesione al progetto comporta la frequenza obbligatoria.

Anche quest’anno l’Istituto aderisce alla competizione di “giochi matematici” organizzata dal centro PRISTEN dell’Università Bocconi di Milano. Parteciperanno gli alunni delle classi IV e V della primaria e le classi I , II e III della sezione media.

 

PON

L’Istituto per i PON 2007/2013 (progetti finanziati dai Fondi Strutturali) ha predisposto un proprio Piano integrato  degli Interventi FSE fondato su una diagnosi attenta delle proprie criticità. Individuati punti di forza e punti di debolezza, l’Istituzione scolastica ha individuato gli obiettivi e le azioni su cui articolare il proprio Piano.

VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

Tutte le sezioni dell’istituto, salvo ulteriori suggerimenti da parte del consiglio di classe, partecipano  a:

-          1 rappresentazione teatrale (sezioni primaria e media)

-          1 teatro in lingua straniera (sezione media)  (Classi II e III in Lingua Inglese; Classi III in Lingua

-          Francese)

-          1 uscita in orario scolastico (sezione dell’infanzia e sezione primaria)

-          1 visita guidata giornaliera (sezione primaria e sezione media)

-          1 visita guidata plurigiornaliera  (II e III media) (da 3/4 gg, qualora non fosse possibile i giorni si possono distribuire in più uscite giornaliere)

-          1 visita guidata plurigiornaliera  con un pernottamento (classi V primaria e I medie – continuità)

 

ATTIVITA’  SPORTIVE

Il Gruppo Sportivo rientra tra le attività dell’Istituto consolidate nel tempo, confermate dai risultati dei monitoraggi che ne attestano  la richiesta e il gradimento da parte di alunni e genitori. Le attività sportive pomeridiane sono finalizzate anche alla partecipazione ai Giochi della Gioventù.

La partecipazione alle attività è aperta  a tutti gli alunni della sezione media.

 

CALENDARIO SCOLASTICO

Come da calendario scolastico regionale:

  • Inizio lezioni: 14/09/2011;
  • Termine lezioni scuola primaria e media: 9/06/2012;
  • Termine lezioni scuola dell’infanzia:  30/06/2012;
  • Festività natalizie: dal 23/12/2011 all’7/01/2012;
  • Festività pasquali: dal 5/04/2012 al 10/04/2012.

Il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti, prevede le seguenti interruzioni dell’attività didattica:

  • martedì 1° e mercoledì 2 novembre;
  • giovedì 8 dicembre;
  • martedì 21 febbraio;  
  • lunedì 19 marzo;
  • mercoledì 25 aprile;
  • lunedì 30 aprile;
  • martedì 1° maggio;
  • sabato 2 giugno.

 

RAPPORTI  SCUOLA-FAMIGLIA

Piano annuale delle attività a.s. 2011/2012

Scuola dell’Infanzia

 

Elezioni dei Rappresentanti di Sezione

Venerdì 28 ottobre 2011 dalle ore 16:30 alle ore 18:30

 

Consigli di Intersezione

Venerdì  11 Novembre 2011  dalle ore 16:30 alle ore 18:30

Venerdì  10 Febbraio 2012       dalle ore 16:30 alle ore 18:30

Venerdì  13   Aprile 2012         dalle ore 16:30 alle ore 18:30

Venerdì  25 Maggio  2012        dalle ore 16:30 alle ore 18:30

 

Incontri di Programmazione

Un incontro mensile.

 

Piano annuale delle attività a.s. 2011/2012

Scuola Primaria

A partire dal mese di Dicembre i Sigg. Docenti avranno colloqui individuali con le famiglie in orario pomeridiano. Tali incontri saranno di due ore dalle ore 16:00 alle ore 18:00 nelle date di seguito indicate:

  • Martedì 6  Dicembre      2011
  • Mercoledì 7 dicembre 2011
  • Lunedì 13 febbraio 2012 (presa visione del documento di valutazione)
  • Martedì 14 febbraio 2012 (presa visione del documento di valutazione)
  • Martedì  17 aprile 2012
  • Mercoledì  18 Aprile 2012
  • Venerdì  22 Giugno 2012 (consegna Documento di Valutazione)

Elezioni dei Rappresentanti di Classe

  • Martedì 25 ottobre 2011 dalle ore 16:00 alle ore 18:00

Consigli di Interclasse

Martedì 15 Novembre 2011      dalle ore 16:00 alle ore 17:30

( Insediamento neoeletti e andamento didattico disciplinare)

Martedì  20  Marzo 2012         dalle ore 16:00 alle ore 17:30

Martedì 8 Maggio 2012  dalle ore 16:00 alle ore 17:30

Incontri di Programmazione

Programmazione settimanale di 2 ore

Tutti i Martedì dalle ore 13.45 alle ore 15:45

Primo incontro di programmazione: Martedì 27 settembre 2011

Piano annuale delle attività  a.s. 2011/2012

Scuola Media

A partire dal mese di Dicembre i Sigg. Docenti avranno colloqui individuali con le famiglie in orario pomeridiano. Tali incontri saranno di due ore dalle ore 16,30 alle ore 18,30 nelle date di seguito indicate:

-          Lunedì             12 dicembre 2011                       corso A

-          Martedì          13 dicembre 2011                        corso B

-          Mercoledì        08 febbraio   2012                              corso B

-          Giovedì            09 febbraio   2012                   corso A 

-          Giovedì            19  aprile       2012                             corso A

-          Venerdì           20  aprile       2012                            corso B

Elezione dei Rappresentanti di Classe

       martedì 18 ottobre 2011  ore 16,00 / 18,00

 

Consigli di Classe (Sez. Media)

Giovedì      

Venerdì     

Lunedì    

Martedì      

Mercoledì 

Giovedì

Lunedì    

Martedì      

Giovedì     

Venerdì 

Lunedì                  

Martedì      

20/10

21/10 

05/12

06/12                   

01/02/12           

02/02             

12/03            

13/03

12/04

13/04  

04/06         

05/06

Corso B

Corso  A

Corso A

Corso B 

Scrutini  I° quadrimestre Corso B

Scrutini I° quadrimestre Corso A

Corso B 

Corso A

Corso A

            Corso B 

Scrutini finali Corso A

Scrutini finali Corso B 

Le eventuali variazioni e gli orari degli incontri  saranno stabiliti in itinere.

 

COLLEGI DEI DOCENTI

-          Venerdì   02 settembre  2011                   ore 9,00

-          Lunedì       12 settembre 2011                   ore 9.00

-          Martedì        25 ottobre 2011                    ore 16.30

-          Giovedì        15 dicembre 2011                   ore 16.30

-          Mercoledì       18 gennaio 2012                  ore 16,30

-          Venerdì          9 marzo     2012                 ore 16,30

-          Mercoledì       9 maggio    2012                  ore 16,30

-          Giovedì          28  giugno   2012                 ore 16.30

 

IMPEGNO DI RISERVATEZZA (PRIVACY)

INFORMATIVA AI SENSI DEL D.Lgs. 196/2003

Il conferimento di alcuni dati personali riguardanti l’alunno è facoltativo.

I dati, custoditi su supporti cartacei ed informatici, saranno utilizzati per la compilazione dei documenti.

In qualsiasi momento sarà possibile consultare, modificare o cancellare i dati non necessari.

Durante l’anno scolastico in occasione di manifestazioni, uscite didattiche o altre iniziative organizzate dalla scuola, gli alunni potrebbero essere fotografati

 e/o ripresi anche da soggetti esterni sia come documentazione delle attività svolte sia per la riproduzione a scopo personale/familiare delle stesse attività.

La presente informativa è valida ed è considerata accettata per l’intero corso di studi presso l’Istituto Comprensivo di Castel Morrone.

 

SISTEMA DI PREVENZIONE DELL’ISTITUTO (D.Lgs. 626/94)

Per l’attuazione del D.Lgs 626/94 (sicurezza sui luoghi di lavoro) l’Istituto ha adottato misure di sicurezza laddove è stato possibile intervenire direttamente, ha approntato  un documento di valutazione dei rischi,  un piano di evacuazione e prove pratiche di evacuazione.

Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)

della Volpe  Paolo

 

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

 Piragine

Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione

Damiano A. - Caruso (ATA) – Gallo (ATA) – Izzo (ATA) – Pappardelli (ATA) – Pinto (ATA) – Tariello (ATA)

 

Addetti alla prevenzione incendi

Scuola dell’Infanzia: Iulianiello G. – Oratino – Caruso (ATA) – Izzo (ATA)

Scuola Primaria: Di Monaco – Papa R. – Pinto (ATA) – Tariello (ATA)

Scuola Media: – Damiano A. - Rega

 

Addetti al Primo Soccorso

Scuola dell’Infanzia: Aragosa  – Bertone

Scuola Primaria: Damiano M. – Della Valle – Piragine – Rispoli

Scuola Media: Rega  – Mattiucci

 

MANUALE DEL PIANO DI EVACUAZIONE

L’ordine di evacuazione dell’edificio è contraddistinto da squilli intermittenti della campanella.

All’emanazione del segnale convenuto tutto il personale presente all’interno dell’edificio scolastico dovrà comportarsi come segue:

-          il personale ata collabora con i docenti nel guidare gli alunni verso l’uscita, aiutando quelli in difficoltà, accertandosi che le vie di fuga siano libere e procedendo a spegnere gli interruttori generali per la corrente elettrica;

-          l’insegnante, coadiuvato dagli alunni aprifila e serrafila, guida gli alunni verso l’uscita e al punto di raccolta, con passo svelto ma senza correre, in fila per uno, seguendo il percorso previsto dal Piano di Evacuazione per poi procedere ad effettuare l’appello.

-          gli alunni aprifila devono porsi davanti alla fila e guidare i compagni verso l’uscita e il punto di raccolta;

-          gli alunni serrafila devono chiudere la fila accertandosi che nell’aula non vi rimanga nessuno;

-          i docenti, il personale ATA e gli alunni devono quotidianamente assicurarsi che la disposizione dei banchi, della cattedra e degli arredi scolastici non intralci la via di fuga dall’aula.

 

NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI TERREMOTO

 

-          MANTENERE LA CALMA;

-          NON CORRERE FUORI DALL’AULA;

-          RIPARARSI SOTTO IL BANCO O VICINO AI MURI PORTANTI;

-          ALLONTANARSI DALLE FINESTRE, DALLE PORTE, DAGLI ARMADI E DALLE SCAFFALATURE;

-          DOPO LA SCOSSA SEGUIRE LE PROCEDURE DI EVACUAZIONE.

 

NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI INCENDIO

 

-          MANTENERE LA CALMA;

-          NON CORRERE FUORI DALL’AULA;

-          SE L’INCENDIO SI E’ SVILUPPATO ALL’INTERNO DELL’AULA BISOGNA USCIRE SEGUENDO LE PROCEDURE PER L’URGENZA;

-          SE L’INCENDIO SI E’ SVILUPPATO ALL’ESTERNO DELL’AULA E IL FUMO NON HA RIDOTTO LA VISIBILITA’, RAGGIUNGERE IL PUNTO DI RACCOLTO RISPETTANDO LE PROCEDURE PER L’EMERGENZA;

-          SE L’INCENDIO SI E’ SVILUPPATO ALL’ESTERNO DELL’AULA E IL FUMO HA RIDOTTO LA VISIBILITA’ E RENDE IMPRATICABILI I CORRIDOI E LE SCALE,  BISOGNA CHIUDERE LA PORTA E LE FINESTRE, POI SIGILLARE LE FESSURE CON INDUMENTI BAGNATI E SDRAIARSI SUL PAVIMENTO IN ATTESA DEI SOCCORSI.

 

NORME DI COMPORTAMENTO IN LUOGO APERTO

 

-          ALLONTANARSI DAGLI EDIFICI, DAI LAMPIONI E DALLE LINEE ELETTRICHE;

-          RIPARARSI IN UN LUOGO DOVE NON VI SIA NULLA AL DI SOPRA.

 

NUMERI PER LE EMERGENZE

 

-          VIGILI DEL FUOCO 115

-          AMBULANZA 118

-          CARABINIERI 112

-          POLIZIA 113

PIANO DI EVACUAZIONE

Scuola dell’Infanzia

SEZIONE

PUNTO DI RACCOLTA

ORDINE D’USCITA

COLLABORATORE RESPONSABILE

A

D

A

A

D

 

CARUSO GIUSEPPINA

IZZO ANGELA

( in base a turno di servizio)

 

B

C

B

C

B

Addetto segnalazione (squilli intermittenti): CARUSO GIUSEPPA / IZZO ANGELA  ( in base a turno di servizio)

Scuola Primaria

 

CLASSI

PUNTO DI RACCOLTA

ORDINE D’USCITA

COLLABORATORE RESPONSABILE

II A

III A

II B

III B

A

III A

III B

II B

II A

PINTO CARLO

IV B

V A

I A

B

V A

IV B

VIA

PINTO CARLO

IV A

V B

I B

C

V B

IV A

I B

TARIELLO GIUSEPPE

Addetto segnalazione (squilli intermittenti): TARIELLO GIUSEPPE

 

Scuola Media

CLASSI

PUNTO DI RACCOLTA

ORDINE D’USCITA

COLLABORATORE RESPONSABILE

PERSONALE ATA (segreteria-presidenza)

A

 

 

IIIA

II B

III B

B

III A

II B

III B

LAB. SCIENZE

CAPUTO CARLO

GALLO TERESA

I A

II A

I B

C

PIANO TERRA

PIANO

PAPPARDELLI NICOLA

LAB. LINGUE

 

LAB. INF. 1

LAB. INF. 2

I A

I B

IIA

LAB. ARTE

AULA MAGNA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Addetto segnalazione (squilli intermittenti): CAPUTO CARLO

Per ulteriori notizie, informazioni e approfondimenti è possibile consultare il sito dell’Istituto: WWW.ICCASTELMORRONE.IT